Bike & Hike (Hiking)
Dal 28 Gugno al 5 Luglio
Monte Pal piccolo e le Trincee della Grande Guerra (si mangia in Hotel i nostri toast ed i nostri primi con birra a Fiumi)
Partenza: Passo di M. Croce Carnico
Temi guida: Grande Guerra in Carnia, architetture militari, vita in trincea
Itinerario: Escursione storica sulle linee difensive del Monte Pal Piccolo, un autentico museo all’aperto. Il percorso attraversa trincee, gallerie, postazioni e baraccamenti che testimoniano la durezza della vita di guerra ad alta quota.
Note: Giornata di forte valore culturale e memoriale, ideale per comprendere la centralità della Carnia nel fronte della Grande Guerra. Pranzo autonomo.
Dati tecnici: lunghezza 5 km per 580m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 4.00 ore.

Partenza/arrivo: Passo del Pura
Temi guida: Biodiversità alpina, creste panoramiche, geologia e morfologia delle dorsali carniche
Itinerario: L’Anello delle Creste del Colmaier è una delle traversate più suggestive della media Val Tagliamento.
Il percorso segue un tratto di dorsale che oscilla tra mughete e tratti di cresta affilata ma escursionistica, con splendide vedute sulla catena del Bivera–Clapsavon, sul Gruppo del Sernio–Grauzaria e verso tutte le Alpi Carniche centrali. La salita conduce alle creste del Monte Colmaier, un rilievo elegante e sorprendentemente panoramico, perfetto per lavorare su temi come:
· adattamenti della vegetazione alle esposizioni di cresta;
· storia dei pascoli transumanti;
· lettura del paesaggio geologico carnico.
Note: Anello vario e aereo, ideale per un gruppo con un buon passo e appassionato di
crinali. Pranzo possibile assieme al gruppo ciclisti.
Dati tecnici: lunghezza 7.8 km per 614m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 4.00 ore.

Partenza/arrivo: Sauris di Sopra
Temi guida: Sauris e la cultura alpina isolata, geologia dei rilievi calcarei, paesaggi d’alta quota “dolomitici” delle Dolomiti Pesarine
Itinerario: da Sauris di Sopra, borgo unico per architettura in legno e lingua germanofona antica saliremo alla sella di Festons, porta d’accesso a un ambiente luminoso, dove i pascoli incontrano la roccia delle Pesarine. Attraverseremo tutto il versante meridionale della catena Festons-Rioda in un tripudio di panorami per rientrare a Sella Festons attraverso l’omonima malga, e quindi ridiscendere al paese.
Note: Interessi spunti naturalistici su praterie d’alta quota, fauna tipica, fioriture alpine
ricchissime tra giugno e luglio e culturali. Pranzo possibile assieme al gruppo ciclisti.
Dati tecnici: lunghezza 11 km per 680m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 4.30 ore.
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Partenza/arrivo: Piani del Montasio (area di Sella Nevea)
Temi guida: Stambecchi e fauna alpina, qui è uno dei luoghi con la più alta densità di stambecco delle Giulie; si incontrano spesso gruppi anche di 50–80 individui. Grandi
panorami sia verso la parete del Montasio, sia verso le cime delle Alpi Giulie orientali e la Val Dogna. Cultura delle malghe, Montasio come cuore della tradizione d’alpeggio friulana, caseificazione storica, architettura rurale.
Itinerario: dai Piani del Montasio, in un ambiente d’alpeggio unico, ampio e luminoso, saliremo su mulattiera al rifugio Di Brazzà e proseguiremo su sentiero escursionistico verso la forcella posta a ridosso della parete meridionale dello Jof del Montasio, luogo frequentatissimo dagli stambecchi che pascolano placidamente. Scenderemo lungo un sentiero più diretto per raggiungere l’agriturismo Montasio. Pranzo possibile assieme al gruppo ciclisti.
Dati tecnici: lunghezza 7 km per 670m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 4.00 ore.

Temi guida: Ambiente alpino, geologia dei laghi d’alta quota, Prima Guerra Mondiale sul confine
Itinerario: Da Malga Promosio si risale verso il Lago di Avostanis, specchio d’acqua
incastonato tra pascoli e pareti, perfetto per parlare di microclimi alpini, flora pioniera,
tettonica carnica. Per chi desidera proseguire, salita alla Cima Avostanis (2.195 m), linea di frontiera storica, con scorci su Pal Piccolo–Pal Grande e vaste zone del fronte orientale della Grande Guerra.
Note: Luogo ideale per combinare osservazioni naturalistiche e testimonianze storiche.
Pranzo autonomo.
Dati tecnici: lunghezza 7.8 km per 600m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 4.30 ore.

Partenza/arrivo: Piazzale Sella dello Zoncolan
Temi guida: Geografia alpina, paesaggio d’alta quota, alpeggi carnici
Itinerario: Dal piazzale sommitale dello Zoncolan si imbocca il sentiero che risale il Monte Tamai, balcone panoramico su Carnia e Dolomiti Pesarine. Si prosegue in crinale verso il Monte Arvenis, vetta ampia e luminosa, tipica dei rilievi erbosi della catena carnica. La discesa si sviluppa verso Malga Meleit, quindi rientro ad anello passando per il pianoro di Agareit.
Note: Itinerario panoramico, ottima introduzione all’esplorazione della Carnia dall’alto, con osservazioni sul paesaggio pastorale e sulla storia delle malghe. Pranzo possibile assieme al gruppo ciclisti.
Dati tecnici: lunghezza 13.8 km per 740m di dislivello, tempistiche previste attorno alle 5.00 ore. Itinerario accorciabile evitando la discesa a malga Meleit
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